La tutela e la valorizzazione della natura e dell'ambiente dipendono necessariamente dalla loro conoscenza e dal controllo nel tempo dei fattori che ne possano alterare l'equilibrio. In parallelo, risulta assai importante e complementare l'azione di sensibilizzazione verso la cittadinanza e le scuole su queste tematiche.
Tutto ciò diventa particolarmente vero quando le condizioni al contorno sono particolarmente fragili come nel caso di Sirmione, in particolare la sua penisola e il centro storico, il cui territorio, se da una parte è una risorsa di grande pregio per la sua riconosciuta bellezza e singolarità, dall'altra è fortemente esposto alla pressione dei numerosi visitatori e turisti, inducendo un'offerta sempre crescente di servizi e infrastrutture che minano il delicato equilibrio esistente. Benchè gli elementi naturali non parlino una lingua come gli uomini, i segni di disagio e intolleranza sono talvolta evidenti e i messaggi che è in atto uno squilibrio - una specie di SOS della natura - possono essere rilevati se si presta loro attenzione. Fra i segnali più significativi c'è senza dubbio la diminuzione di biodiversità all'interno di un ecosistema. Perciò, il passo fondamentale nel monitoraggio degli ambienti acquatici consiste proprio nel "fotografare" il loro stato di salute; operazione che il CRA ha iniziato con i propri mezzi su alcune località esemplificative del territorio di Sirmione dal 1999, ma che soltanto attraverso un progetto specifico di implementazione delle proprie risorse, cofinanziato dalla Fondazione della Comunità Bresciana, è diventata sufficientemente continuativa e completa. In questa sezione si riportano i documenti prodotti a seguito delle campagne di monitoraggio su aree litoranee, pelagiche e sui corsi d'acqua.
Monitoraggio Coste
Monitoraggio Ambienti Acquatici (8 Mega)
Corsi d'acqua 2005
Corsi d'acqua 2006